Era niente!
Come il
vento caldo sulla pelle
quando
scorre.
Bruciando segni
vomitati dal tempo
Che galleggiano
ignari di ciò che sono: ma non del loro destino.
Era niente!
Come il
vento freddo sulla pelle
quando li scolpisce.
Solchi di
lamenti
Che pizie
assorte hanno dimenticato di tradurre.
Lasciando l’anima
alla vertigine di quel niente
Che non è
nulla!
E forse
tutto.
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