mercoledì 21 maggio 2014

Era niente


Era niente!

Come il vento caldo sulla pelle

quando scorre.

Bruciando segni vomitati dal tempo

Che galleggiano ignari di ciò che sono: ma non del loro destino.

Era niente!

Come il vento freddo sulla pelle

quando li scolpisce.

Solchi di lamenti

Che pizie assorte hanno dimenticato di tradurre.

Lasciando l’anima alla vertigine di quel niente

Che non è nulla!

E forse tutto.

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