Lo share dice che la trasmissione è stata un successo ed anzi
porterà mila e mila voti in più al movimento 5 stelle: e magari direttamente a
Grillo o a Casaleggio! .. possibili ministri.
Certo la maschera che Grillo ha utilizzato era quella
appropriata al pubblico di Vespa, e certo i cosiddetti moderati che lo seguono
non avrebbero perdonato parolacce e improperi. Dunque! Bè certo per un
comunicatore capace qual è Grillo, non era difficile interpretare la sceneggiatura
appropriata. Non intendo in cattiva fede! Indossare la maschera che serve per
comunicare con qualcuno da cui vuoi farti ascoltare, è semplicemente un
esercizio empatico: non necessariamente un inganno dunque.
Detto questo, le considerazioni che mi si appalesano penso
non siano così scontate. Allora! Saper parlare
a pubblici diversi denota un ragionamento che va oltre il cielodurismo leghista
per esempio. Certo loro sono rimasti agli elmi celtici e a quegli slogan
facilmente comprensibili da un pubblico involuto e incazzato. Grillo invece ha
a che fare con un pubblico spesso evoluto, piluccato in modo trasversale da
tutta quella politica che invece ha fatto di tutto per farsi drenare quei consensi.
Ed ora è difficile dare torto a certa incazzatura che non vede di buon occhio
il vecchio che si traveste da nuovo, e persino il vecchio che orgogliosamente
rimane vecchio: pur di non gestire i sintomi dell’inevitabile fallimento.
Questo secondo me è un primo pilastro di quello share mielato.
Ed in questo share Grillo
ha dimostrato le capacità comunicative di Renzi e di B. Volgere lo sguardo
delle parole a chi ti può o chi ti vuole ascoltare: attenzione! Non lo sguardo
delle idee: perché trasversalità d’accordo! Ma un organico di idee che possano
andare bene ai no tav e ai moderati ex berlusconiani lascerebbe pensare a quell’armata
Brancaleone che B ha tenuto in piedi per tanti anni: pur di esistere. Ma proprio
B ci ha dimostrato: per quanto fosse ancora necessario; che le parole
costruiscono la proposta di marketing politico: che non è la proposta politica;
ed infatti si sono sfasciati come le repubbliche ex sovietiche; o quelle slave;
.. o; insomma tenere dentro da Storace a Bossi doveva essere dura! Ma forse
nemmeno tanto vista la qualità intellettuale delle figure. Dunque la democrazia
delle parole di Grillo lievita da Vespa: e proprio da Vespa; il dolce della
propaganda elettorale capace di ammansire i moderati. Dunque in termini di
strategia politica dov’è il nuovo di Grillo?
Detto questo, al sorrisone mielato di Vespa che schizzava
ammiccamenti al plastico grillino, forse proprio Grillo non si è accorto del
doppio gioco, o forse doppio senso, interessato a quel plastico certo, ma solo
perché tutti i collusi, i corrotti, gli sfaccendati, dell’ex pdl in quel
plastico non ci stanno!
Intendo. Fi non è
certo data per vincente, (direi il centro destra in genere) e per tanto perché
non avvantaggiare Grillo, che nel caso di un avvicinamento al PD lo
costringerebbe ad una nuova alleanza: di programma la chiamerebbero; col centro
destra forse riunito, forse no, ma che importanza avrebbe: a quella coalizione
il PD sarebbe costretto, a meno che non vediate possibile un’alleanza PD M5S con
Beppe e Casaleggio magari ministri: uno agli esteri l’altro all’economia per
esempio ;-)
Allora quel gongolare mielato nel schizzarlo sul plastico
Vespa lo rivolgeva a quell’idea splendida e travolgente, e soprattutto nuova,
che non potendo inciuciare Grillo, lo ammansiva con lo share, che certo
potrebbe trasformarsi in voti, che non serviranno (a meno che non arrivi la
cosiddetta percentuale bulgara) a creare una forza di governo: ma a riproporci
questa comoda alleanza che per ora è con quei poveri infedeli e sleali dell’
NCD, e dopo potrebbe essere quasi certamente con FI.
Ecco! Così questa volta a resuscitare il morto non sarà
Renzi: come più volte accusato dallo stesso Grillo, ma proprio lui, il
mattatore dello share, il comunicatore dell’impossibile, (..qualcuno spieghi
come uscire dall’euro e poi magare fare anche gli euro bond.. o qualunque altra
cosa dell’economia pentastellata! :) il messia della decrescita: perché a quel
punto la crescita tornerà ad essere quella di B.
Certo, a Dio piacendo! J
Ed allora ammesso che non sia demagogico: o incostituzionale
direbbe qualcuno (sono tempi in cui l’incostituzionalità di qualcosa centra
sempre: a cominciare da quella stessa Corte forse) da che parte starebbe il
voto utile?
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