giovedì 22 maggio 2014

Il grillo caduto nel vespaio?


Lo share dice che la trasmissione è stata un successo ed anzi porterà mila e mila voti in più al movimento 5 stelle: e magari direttamente a Grillo o a Casaleggio! .. possibili ministri.

Certo la maschera che Grillo ha utilizzato era quella appropriata al pubblico di Vespa, e certo i cosiddetti moderati che lo seguono non avrebbero perdonato parolacce e improperi. Dunque! Bè certo per un comunicatore capace qual è Grillo, non era difficile interpretare la sceneggiatura appropriata. Non intendo in cattiva fede! Indossare la maschera che serve per comunicare con qualcuno da cui vuoi farti ascoltare, è semplicemente un esercizio empatico: non necessariamente un inganno dunque.

Detto questo, le considerazioni che mi si appalesano penso non siano così scontate.  Allora! Saper parlare a pubblici diversi denota un ragionamento che va oltre il cielodurismo leghista per esempio. Certo loro sono rimasti agli elmi celtici e a quegli slogan facilmente comprensibili da un pubblico involuto e incazzato. Grillo invece ha a che fare con un pubblico spesso evoluto, piluccato in modo trasversale da tutta quella politica che invece ha fatto di tutto per farsi drenare quei consensi. Ed ora è difficile dare torto a certa incazzatura che non vede di buon occhio il vecchio che si traveste da nuovo, e persino il vecchio che orgogliosamente rimane vecchio: pur di non gestire i sintomi dell’inevitabile fallimento. Questo secondo me è un primo pilastro di quello share mielato.

Ed in questo share  Grillo ha dimostrato le capacità comunicative di Renzi e di B. Volgere lo sguardo delle parole a chi ti può o chi ti vuole ascoltare: attenzione! Non lo sguardo delle idee: perché trasversalità d’accordo! Ma un organico di idee che possano andare bene ai no tav e ai moderati ex berlusconiani lascerebbe pensare a quell’armata Brancaleone che B ha tenuto in piedi per tanti anni: pur di esistere. Ma proprio B ci ha dimostrato: per quanto fosse ancora necessario; che le parole costruiscono la proposta di marketing politico: che non è la proposta politica; ed infatti si sono sfasciati come le repubbliche ex sovietiche; o quelle slave; .. o; insomma tenere dentro da Storace a Bossi doveva essere dura! Ma forse nemmeno tanto vista la qualità intellettuale delle figure. Dunque la democrazia delle parole di Grillo lievita da Vespa: e proprio da Vespa; il dolce della propaganda elettorale capace di ammansire i moderati. Dunque in termini di strategia politica dov’è il nuovo di Grillo?

Detto questo, al sorrisone mielato di Vespa che schizzava ammiccamenti al plastico grillino, forse proprio Grillo non si è accorto del doppio gioco, o forse doppio senso, interessato a quel plastico certo, ma solo perché tutti i collusi, i corrotti, gli sfaccendati, dell’ex pdl in quel plastico non ci stanno!

Intendo.  Fi non è certo data per vincente, (direi il centro destra in genere) e per tanto perché non avvantaggiare Grillo, che nel caso di un avvicinamento al PD lo costringerebbe ad una nuova alleanza: di programma la chiamerebbero; col centro destra forse riunito, forse no, ma che importanza avrebbe: a quella coalizione il PD sarebbe costretto, a meno che non vediate possibile un’alleanza PD M5S con Beppe e Casaleggio magari ministri: uno agli esteri l’altro all’economia per esempio ;-)

Allora quel gongolare mielato nel schizzarlo sul plastico Vespa lo rivolgeva a quell’idea splendida e travolgente, e soprattutto nuova, che non potendo inciuciare Grillo, lo ammansiva con lo share, che certo potrebbe trasformarsi in voti, che non serviranno (a meno che non arrivi la cosiddetta percentuale bulgara) a creare una forza di governo: ma a riproporci questa comoda alleanza che per ora è con quei poveri infedeli e sleali dell’ NCD, e dopo potrebbe essere quasi certamente con FI.

Ecco! Così questa volta a resuscitare il morto non sarà Renzi: come più volte accusato dallo stesso Grillo, ma proprio lui, il mattatore dello share, il comunicatore dell’impossibile, (..qualcuno spieghi come uscire dall’euro e poi magare fare anche gli euro bond.. o qualunque altra cosa dell’economia pentastellata! :) il messia della decrescita: perché a quel punto la crescita tornerà ad essere quella di B.

Certo, a Dio piacendo! J

Ed allora ammesso che non sia demagogico: o incostituzionale direbbe qualcuno (sono tempi in cui l’incostituzionalità di qualcosa centra sempre: a cominciare da quella stessa Corte forse) da che parte starebbe il voto utile?

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