lunedì 16 giugno 2014

Liquido alternato




 
Ebbé!
Come il fluido del nucleo terrestre con quel suo muoversi genera magnetismo utile che manifesta il suo fascino nelle aurore boreali, così la democrazia liquida del web con quel suo divago andirivieni magnetizza le menti degli accoliti, manifestando il suo fascino proprio nel lasciare pensare a quella liquidità come a qualcosa di ineluttabile, ed altrettanto inutile. Ed allora il liquido si contiene nel vetro di quel contenitore che il blog pentastellato evoca, come e forse più di quei giornali partigiani su cui partiti hanno sempre proposto le loro verità: contrabbandandole come politica o persino come cronaca.
Ed allora le alleanze prima si annunciano e poi si fanno votare e così anche le strategie politiche: ma in fondo certo votare dà quella sensazione di partecipazione che la modulazione psicologica dell’annuncio può solo amplificare. È quello che B per esempio ha fatto per 20 anni. Ma anche Veltroni se per questo e persino Prodi! Ed allora cosa c’è di diverso nel movimento liquido? Che forse si sono accorti che i veri esorcisti della politica italiana non sono loro? Ed anzi proprio un paio di quei tentativi di purificazione sono sfuggiti di mano; o forse di mente; pasticciando con formule magiche e rituali  della rete che nulla hanno a che fare con la democrazia reale.
Certo sentire Di Battista o Di Maio nelle piazze spiegare alle persone chi è davvero Farage per giustificare una linea strategica quantomeno confusa, o sentirli crepitare contro la truffa del secolo: che avrebbe oscurato qualche milione di voti evidentemente! J Ed ancora cambiare la linea strategica che in fondo ha spinto “ l’ebetino “ così in alto e che ci ha ridato, quella si, il buon B agli onori delle cronache politiche. Ma ora quella posizione di ago della bilancia comincia ad interessare: anche se le sembianze e forse persino la funzione non sono certo quelle dell’indicatore incorruttibile di una bussola. Così ora nelle piazze quelle stesse persone dovranno tornarci per spiegare che lo strascico di consensi che l’ebetino si porta dietro, forse vale qualcosa, e che pertanto l’ebetino essendo legittimato ora deve ascoltarli; o forse può ascoltarli, a cominciare da quella proposta di legge elettorale proporzionale, per esempio, che la rete ha avvallato (sempre dopo il blog) e che pertanto il loro 20% di consensi rende reale, perseguibile, e persino inderogabile: quel 60% di idee diciamo, che invece la ritiene una stupidaggine dorotea che tornerebbe ad elevare nonché formalizzare la pratica dell’inciucio a prassi politica, sarebbe solo il sintomo di una classe politica corrotta e reazionaria: i morti per intenderci! J Eccerto! Il proporzionale finché ne parlava Tabacci o Casini era inciucio, ora invece è democrazia liquida.
Sembra che Grillo e Casaleggio conoscano bene la politica dei forni, quella dell’opportunismo ma anche delle opportunità. Ed ora spaziare da Farage a Renzi potrà certamente metterli nelle condizioni di farci capire in quale direzione fluisce quel magnetismo divago e inconcludente, capace di muovere le masse col fascino potenzialmente letale di un’aurora boreale. J