Ebbé!
Come il fluido del nucleo terrestre con quel
suo muoversi genera magnetismo utile che manifesta il suo fascino nelle aurore
boreali, così la democrazia liquida del web con quel suo divago andirivieni
magnetizza le menti degli accoliti, manifestando il suo fascino proprio nel
lasciare pensare a quella liquidità come a qualcosa di ineluttabile, ed
altrettanto inutile. Ed allora il liquido si contiene nel vetro di quel
contenitore che il blog pentastellato evoca, come e forse più di quei giornali
partigiani su cui partiti hanno sempre proposto le loro verità: contrabbandandole
come politica o persino come cronaca.
Ed allora le alleanze prima si annunciano e poi
si fanno votare e così anche le strategie politiche: ma in fondo certo votare
dà quella sensazione di partecipazione che la modulazione psicologica dell’annuncio
può solo amplificare. È quello che B per esempio ha fatto per 20 anni. Ma anche
Veltroni se per questo e persino Prodi! Ed allora cosa c’è di diverso nel
movimento liquido? Che forse si sono accorti che i veri esorcisti della
politica italiana non sono loro? Ed anzi proprio un paio di quei tentativi di
purificazione sono sfuggiti di mano; o forse di mente; pasticciando con formule
magiche e rituali della rete che nulla
hanno a che fare con la democrazia reale.
Certo sentire Di Battista o Di Maio nelle
piazze spiegare alle persone chi è davvero Farage per giustificare una linea
strategica quantomeno confusa, o sentirli crepitare contro la truffa del
secolo: che avrebbe oscurato qualche milione di voti evidentemente! J Ed ancora cambiare la linea
strategica che in fondo ha spinto “ l’ebetino “ così in alto e che ci ha ridato,
quella si, il buon B agli onori delle cronache politiche. Ma ora quella
posizione di ago della bilancia comincia ad interessare: anche se le sembianze
e forse persino la funzione non sono certo quelle dell’indicatore incorruttibile
di una bussola. Così ora nelle piazze quelle stesse persone dovranno tornarci
per spiegare che lo strascico di consensi che l’ebetino si porta dietro, forse
vale qualcosa, e che pertanto l’ebetino essendo legittimato ora deve
ascoltarli; o forse può ascoltarli, a cominciare da quella proposta di legge
elettorale proporzionale, per esempio, che la rete ha avvallato (sempre dopo il
blog) e che pertanto il loro 20% di consensi rende reale, perseguibile, e persino
inderogabile: quel 60% di idee diciamo, che invece la ritiene una stupidaggine
dorotea che tornerebbe ad elevare nonché formalizzare la pratica dell’inciucio
a prassi politica, sarebbe solo il sintomo di una classe politica corrotta e
reazionaria: i morti per intenderci! J Eccerto! Il proporzionale
finché ne parlava Tabacci o Casini era inciucio, ora invece è democrazia
liquida.
Sembra che Grillo e Casaleggio conoscano bene
la politica dei forni, quella dell’opportunismo ma anche delle opportunità. Ed ora
spaziare da Farage a Renzi potrà certamente metterli nelle condizioni di farci
capire in quale direzione fluisce quel magnetismo divago e inconcludente,
capace di muovere le masse col fascino potenzialmente letale di un’aurora
boreale. J